A sostegno della FSC Forest Week
l'azienda si impegna a promuovere una gestione forestale responsabile
Anche quest’anno, Arti Grafiche Reggiani partecipa alla FSC Forest Week che si terrà dal 20 al 26 settembre 2025. Si tratta dell’evento annuale promosso da Forest Stewardship Council® in tutto il mondo per sensibilizzare sull’importanza di una gestione forestale responsabile.
Lanciato nel 2008, questo evento globale ha visto una crescita costante nel coinvolgimento di cittadini, aziende e istituzioni, grazie a iniziative, conferenze e attività pensate per promuovere i valori di FSC che da 30 anni rappresenta una garanzia. Il legno, la carta e gli altri materiali forestali certificati provengono, infatti, da foreste gestite in modo sostenibile o da fonti riciclate, nel rispetto di criteri ambientali, sociali ed economici.
Dietro questa iniziativa non c’è quindi solo il desiderio di proteggere le foreste, ma è anche un’occasione per condividere con amici e colleghi l’importanza di scegliere prodotti certificati che garantiscano un uso responsabile delle risorse, evitando deforestazioni e tagli illegali. Ognuno di noi può fare la differenza nel suo piccolo, informandosi sulle filiere produttive e prediligendo l’acquisto di prodotti attenti alla conservazione della biodiversità, alla lotta contro il cambiamento climatico e al sostegno delle comunità locali. Una considerazione che vale tanto per la fase produttiva, quanto per la filiera del confezionamento: “Ci siamo dotati della certificazione FSC da più di dieci anni perché abbiamo creduto in questo valore aggiunto fin da subito ed oggi è diventato un elemento imprescindibile, richiesto dai nostri clienti – racconta la direzione di Arti Grafiche Reggiani -. Insieme a noi tante altre aziende, scuole, istituzioni e cittadini si sentono coinvolti da questo appuntamento annuale dedicato a far conoscere l’importanza della gestione forestale responsabile. Un’intera settimana per celebrare il ruolo vitale delle foreste per il nostro pianeta e per ricordare a tutte le persone che ogni singola scelta conta e può fare la differenza”.
Articolo a cura di Elena Puglisi